ALFA ROMEO GTV 2000 GRUPPO 1

33.000
SAVE VEHICLE
  • 01/1972
  • 1,000 KM
  • Gasoline
  • 97 KW (130 BHP)

ALFA ROMEO GTV 2000 del 1972, htp FIA, tc24, periodo h1, perfette condizioni, PASSAPORTO TECNICO CSAI, pronto corse. Ulteriori parti di ricambio a parte, motore, cambio, differenziale autobloccante.  GT Veloce Nel 1967 le Giulia Sprint lasciarono il posto alla nuova versione, ridenominata GT Veloce (senza il nome Giulia). Rispetto ai modelli precedenti, oltre alla cilindrata maggiorata da 1570 a 1779 cm³ (114cv), la nuova nata aveva la parte anteriore completamente ridisegnata: niente più scalino, ma frontale “liscio” con mascherina nera a singolo baffo cromato, dotata di 4 fari circolari, i fari posteriori erano specifici del modello con il catadiottro rifrangente posto orizzontalmente al centro del faro. Caratteristica distintiva del modello gli stemmi rotondi smaltati raffiguranti il Quadrifogli Dorato sui montanti posteriori. Anche gli interni presentavano una nuova plancia con nuovi strumenti, inediti sedili profilati (con poggiatesta anteriori estraibili), tunnel centrale dotato di strumentazione. Alcuni…

ALFA ROMEO GTV 2000 del 1972, htp FIA, tc24, periodo h1, perfette condizioni, PASSAPORTO TECNICO CSAI, pronto corse. Ulteriori parti di ricambio a parte, motore, cambio, differenziale autobloccante. 

GT Veloce
Nel 1967 le Giulia Sprint lasciarono il posto alla nuova versione, ridenominata GT Veloce (senza il nome Giulia). Rispetto ai modelli precedenti, oltre alla cilindrata maggiorata da 1570 a 1779 cm³ (114cv), la nuova nata aveva la parte anteriore completamente ridisegnata: niente più scalino, ma frontale “liscio” con mascherina nera a singolo baffo cromato, dotata di 4 fari circolari, i fari posteriori erano specifici del modello con il catadiottro rifrangente posto orizzontalmente al centro del faro. Caratteristica distintiva del modello gli stemmi rotondi smaltati raffiguranti il Quadrifogli Dorato sui montanti posteriori. Anche gli interni presentavano una nuova plancia con nuovi strumenti, inediti sedili profilati (con poggiatesta anteriori estraibili), tunnel centrale dotato di strumentazione. Alcuni ritocchi nel 1969, caratterizzarono la Seconda Serie della 1750 GT Veloce, tra questi i fanalini anteriori integrati nel frontale, nuovi paraurti, diverse coppe ruota, fanali posteriori uguali alle altre GT e diversi sedili e pannelli. Il nuovo motore 00548 garantisce prestazioni notevolmente migliorate, sia in accelerazione e che in ripresa, leggermente aumentata anche la velocità massima (dichiarata ora oltre 190 km/h). La 1750 GT Veloce prima serie è la versione da cui vennero ricavate le GTA-M che per anni dominarono nelle competizioni

L’Alfa Romeo 2000 GTV
Nel 1971, la 1750 GT Veloce venne sostituita dalla 2000 Gran Turismo veloce. L’aumento di cilindrata da 1779 a 1962 cm³ (150 cv SAE), fu accompagnato da numerosi aggiornamenti estetici: nuova mascherina anteriore cromata; luci posteriori maggiorate comprendenti le luci retromarcia; e agli interni: nuova strumentazione ed inedita consolle centrale raggruppata in stile ‘quadrifoglio’ davanti al volante; nuovi sedili anteriori e nuovi rivestimenti). Le innovazioni meccaniche riguardavano la dotazione al propulsore di due carburatori sportivi doppio corpo (indifferentemente Solex ovvero Dell’Orto), ed alla trasmissione del differenziale Torsen autobloccante al 25% (accessorio di cui solo alcuni esemplari però ne erano dotati). Tra gli optional erano disponibili l’aria condizionata, i cerchi in lega di magnesio tipo “Millerighe” prodotti dalla Campagnolo o dalla Cromodora, la vernice metallizzata ed i vetri atermici. Il peso complessivo rimase nel limite 1020 kg. L’incremento delle prestazioni portò la velocità massima dichiarata ad oltre 195 km/h. L’incertezza del dato era causata dalla derivazione sportiva del motore in versione GTam, privo di limitatore di giri e suscettibile di variazione della velocità massima in funzione dei rapporti adottati al cambio. L’accelerazione media riscontrata sui modelli non elaborati era di 7,2 secondi (un secondo meno della variante berlina) per raggiungere i 100 km/h (l’originale verifica fu fatta sul parametro delle 60 miglia orarie), e il tempo di 12 secondi e 6 decimi per percorrere, con partenza da fermo, la distanza di 400 metri (ovvero il 1/4 di miglio tipico dei test statunitensi). Queste rilevazioni furono effettuate dal mensile U.S. “Hot Rod” nel mese di ottobre 1980. La rivista definì la 2000 Gran Turismo veloce Alfa Romeo “the only european car able to be called ‘muscle car'”. La stretta parentela con le 1750 GTAm, portò molte GTv ad essere modificate ed impiegate per l’uso in pista, specialmente nei raduni storici, riducendo così notevolmente il parco vetture originali a disposizione dei collezionisti. Le 2000 Gran Turismo veloce, nel “Classic Alfa Romeo 2013”, hanno concluso, in configurazione stradale, al primo e secondo posto della classifica assoluta, davanti alle versioni competizione 1750 GTAm da cui pur derivano, così come documentato dalla rivista italiana Autocapital del novembre 2013. Un particolare estetico che distingue le 2000 GT Veloce è lo scudetto presente sul montante posteriore della vettura: è l’unica ad avere raffigurato un biscione verde smaltato al posto dei convenzionali quadrifoglio verde oppure oro. Non esistono testi o motivazioni attendibili di tale singolarità. La 2000 GT veloce coupé fu prodotto fino 1976 in quasi 38.000 esemplari di cui 6.337 venduti negli Stati Uniti, e 5.451 allestiti con guida a destra.

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